GIOCHI

CUCUZZUNI

"U cucuzzuni" a quei tempi costava quattro soldi.

È una trottola avvolta da un laccio che veniva lanciata tirando a sé lo spago.

Appena toccava terra, girava velocemente su se stessa per qualche minuto, e quando girava più a lungo, tanto da sembrare ferma, si diceva: "s'addrummiscì" (si addormentò).

La si poteva prendere in mano, quando il vortice della trottola cessava, si diceva : "scacà"


VASTI

Li vasti erano cinque pietre levigate, ci giocavano le ragazze.

Erano sparpagliate per terra distanziate tra loro, mentre una vasta si lanciava per aria bisognava rapidamente raccoglierne una da terra e poi quella stessa che intanto scendeva dall'alto.

Vinceva chi non ne faceva cadere mai una, oppure raggiungeva il maggior punteggio.


CIAPPEDDI

Le ciappeddi erano pietre levigate o dischi di ferro, per il gioco ne servivano quattro per ogni giocatore.

Su un cilndro di legno si metteva la posta.
I giocatori tiravano le ciappedde con l'intento di colpire il cilindro e vincere così la posta.

I giocatori tiravano li ciappeddi.
Il denaro apparteneva non solo a chi colpiva il tollo, ma a chi faceva cadere i soldi vicino la sua ciappedda, altrimenti lo guadagnava la ciappedda più vicina.

Le ciappedde di ferro appartenevano ai più grandi.


AMMUCCIAREDDA

Equivalente al Nascondino.

A turno uno dei bambini (cu era sutta) si appoggiava ad un muro coprendosi gli occhi.

Mentre questo contava gli altri si nascondevano ed al via, dato dal grido "a ura è" (e arrivata l'ora) iniziava a cercarli.


NUCIDDI

Si scavava una piccola buca nel terreno, ed ogni giocatore cercava di lanciare le nocciole (nuciddi) dentro la buca stessa.


ALTRI GIOCHI

- Scarica vascieddu.

- Rippu.

- Curriuolu.

- Carruzzuni.